giovedì 16 novembre 2017

La Terra nel sistema solare

La Terra nel sistema solare

• La Terra fa parte del sistema solare, formato da otto pianeti, decine di satelliti e migliaia
di altri corpi celesti (asteroidi, meteoriti, comete) che ruotano intorno al Sole, una stella costituita
da gas che irradia luce e calore. A sua volta il sistema solare fa parte della Via Lattea,
una galassia, cioè un insieme di miliardi di stelle. Nell'universo esiste un numero illimitato
di galassie .

• La Terra è uno dei nove maggiori pianeti del sistema solare e dista circa 150 milioni di
km dal Sole; intorno a essa ruota un satellite, la Luna. Il nostro pianeta non è immobile, ma
si muove nello spazio compiendo contemporaneamente due movimenti, detti moto di rotazione
e moto di rivoluzione. Con il moto di rotazione la Terra ruota su stessa da ovest verso
est attorno a un asse immaginario che congiunge i due poli. Per compiere un giro intero
la Terra impiega 24 ore e con questo movimento determina l'alternarsi del giorno (dì) e della
notte. La Terra, infatti, girando su se stessa espone prima una metà poi l'altra della propria
superficie all'illuminazione del Sole, che è fonte luminosa fissa nello spazio.


• Con il moto di rivoluzione, invece, il nostro pianeta ruota intorno al Sole compiendo
un'orbita (o traiettoria) a forma di ellisse. Il moto di rivoluzione dura 365 giorni, 5 ore, 48
minuti, 46 secondi; tale periodo è definito anno solare. Questo movimento provoca l'alternarsi
delle stagioni. Durante il moto di rivoluzione intorno al Sole l'inclinazione dell'asse
di rotazione della Terra rimane invariata e quindi nel corso dell'anno le radiazioni solari investono
le diverse regioni terrestri con un'inclinazione e un'intensità differenti. Si determina
così l'alternanza di stagioni calde e periodi freddi, scandita dagli equinozi e dai solstizi.
Gli equinozi si verificano nei giorni 21 marzo (equinozio di primavera) e 23 settembre
(equinozio d'autunno), quando la posizione della Terra nei confronti del Sole è tale che in
ogni luogo della Terra la durata del dì e quplla della notte sono uguali. I solstizi invece si
verificano il 21 giugno (solstizio d'estate) e il 22 dicembre (solstizio d'inverno), quando la
differenza della durata del dì e della notte raggiunge il suo massimo. Ciò significa che nell'emisfero
settentrionale (boreale) a giugno si registra il giorno più lungo e a dicembre la
notte più lunga; awiene l'inverso nell'emisfero meridionale (australe). Nei due emisferi infatti
le stagioni sono invertite, così come risulta diversa l'inclinazione dei raggi solari.